Cos’è un limite WIP e a cosa serve?
Il limite WIP (Work In Progress) è una restrizione sul numero di attività che possono trovarsi contemporaneamente in una determinata fase del flusso di lavoro (ad esempio, «In lavorazione», «In test»).
L’obiettivo principale del limite WIP non è accelerare il completamento di un singolo compito, ma ottimizzare l’intero flusso di lavoro del team. Senza limiti, ci troviamo di fronte a diversi problemi:
Switching tra compiti: Più compiti sono in corso contemporaneamente, più frequentemente i membri del team devono cambiare contesto, riducendo l’efficienza.
Colli di bottiglia nascosti: Se la fase di «Test» è sovraccarica, il problema non è visibile finché non diventa critico. Il limite WIP rende visibile questa criticità.
Ciclo di completamento prolungato: Le attività possono rimanere «sospese» nel flusso per settimane, anche se formalmente sono in lavorazione.
Come i limiti WIP creano prevedibilità?
Come introdurre correttamente i limiti WIP?
Parti dall’osservazione. Analizza la tua bacheca attuale. In quali fasi i compiti si bloccano più spesso? Qual è il numero medio di compiti in lavorazione?
Imposta i limiti in modo sperimentale. Inizia dal numero medio attuale di compiti e riduci gradualmente il limite, osservandone gli effetti.
Rendi le regole flessibili. Consenti di superare il limite in situazioni eccezionali, ma solo dopo una discussione collettiva e il consenso del team. Deve trattarsi di una decisione consapevole, non di un’abitudine.
Conclusione
I limiti WIP non riguardano il controllo rigido, ma la creazione di un sistema che aiuti il team ad auto-organizzarsi e a lavorare in modo più efficiente. È un modo per sostituire una «velocità» caotica con una «velocità di flusso» gestibile e prevedibile. Non è magia, ma uno strumento di management consapevole che rende il processo trasparente e prevedibile.
